"Memento audere, semper!"

(per chi non conosce il latino: "Ricordati di osare, sempre!")

Ci siamo appropriati di questo celebre motto e, con chiaro intento "rivoluzionario", lo abbiamo trasferito dall'area semantica della guerra a quella... pensate un po'... della difesa dei diritti umani... "Proprio la stessa cosa", diranno i nostri visitatori... Ebbene... attraverso queste pagine web, vogliamo coinvolgervi nel nostro percorso. Ad aver innescato la nostra curiosità e voglia di fare - siamo una classe di liceali - c'è un evento mostruoso che ha segnato la storia del Novecento: la soluzione finale. I 70 anni dalla soluzione finale ci hanno fatto balenare in testa una scintilla: "E se provassimo a leggere, riflettere, scrivere, disegnare, fotografare... insomma a rappresentare nelle forme più svariate il buio e le ragioni (se sono reperibili e comprensibili), ma soprattutto le inevitabili conseguenze di quel buio che ha pervaso e pervade tuttora, magari in forme diverse, seppur con le stesse aberranti caratteristiche, la mente umana, non potremmo diventare persone più consapevoli del rispetto che si deve a chi è nostro simile? E se siamo persone consapevoli, siamo anche cittadini consapevoli e, se siamo cittadini consapevoli, possiamo sperare in una società migliore...". Ecco... il nostro sogno era già nel cassetto...  E' bastato aprirlo... E così... abbiamo intrapreso un'impresa ardua, che è un po' come scalare una montagna...

"Memento audere, semper!"

La memoria è tesoro e custode di tutte le cose (Cicerone)